Neo

Neo - Water Resistance
 
Il mostro a tre teste formato da Manlio Maresca (chitarra), Carlo Conti (sax tenore) e Antonio Zitarelli (batteria) posa una nuova pietra – o un fragoroso megalite – sul terreno dell’avant blues italiano, scuotendolo dalle viscere.
Quindici nuove indagini dis-armoniche e destruttutanti sulle tracce del jazz e del punk, passando per le strade blues di New Orleans e per i sentieri aspri dei balcani. In Water Resistance i Neo approdano ad un nuovo stadio della loro sperimentazione, mantenendo sempre il caratteristico contrappunto tra le due voci (sax e chitarra) e la melodia ai margini della struttura armonica, con brevi improvvisazioni soliste di stampo jazz ed inaspettate escursioni rumoristiche.
 
Aggredire l’essenza del suono per destrutturarlo in forme paradossali e anticonvenzionali, questa è la sfida che i Neo confermano di voler affrontare con questo terzo album, giocando sulla riscrittura dei canoni tradizionali del blues, con continui stacchi ritmici ed armonici, continuando a sperimentare quel connubio personalissimo di jazz, rock e punk che li ha condotti in pochi anni a traguardi artistici importanti. ll progetto Neo ha origine nel 2001, quando due musicisti di formazione jazz, il chitarrista Manlio Maresca e il batterista Antonio Zitarelli, si uniscono al basso di Fabrizio Giovampietro per dar vita ad un trio di avant-blues strumentale. Epicentro geografico del progetto è il lido assolato di Terracina, cittadina verace del Lazio meridionale, benché il trio sia ritmicamente e armonicamente più vicino alla musica contemporanea del Nord Europa, salvo subire le influenze oltre oceaniche di Frank Zappa, Fred Frith, John Zorn o Minuteman.
Con in tasca due album autoprodotti ed una partecipazione all’edizione 2003 di Arezzo Wave, i Neo vengono scelti dall’etichetta Wallace Records ed inseriti nella compilation Distratto P.O. Box 52. Nel 2005 esce il loro primo album La Quinta Essenza della Mediocrità, prodotto dall’etichetta fiorentina From Scratch e subito accolto come ottimo esordio inaspettato dalla migliore stampa specializzata.
 
Nel 2006 il trio prende una nuova forma, sostituendo il basso con il sassofono tenore di Carlo Conti, musicista di estrazione completamente jazzistica proveniente dagli ambienti mainstream della capitale. Diverse ed importanti le collaborazioni con artisti di fama internazionale, che hanno contribuito nel tempo ad allargare il pubblico dei Neo al di là di ogni restrizione di genere musicale. Si parte da Luca Mai, sassofonista degli Zu, che interviene nel brano “Terrore Vigile” dell’album La Quinta Essenza della Mediocrità. Si prosegue poi con Marco Di Gasbarro e Fabiano Marcucci, batteria e basso negli Squartet, che intervengono nel brano “Il Sempliciotto” dello stesso album, per finire poi con le partecipazioni live di Remo Remotti, Steve Picoolo & The Crowdofone (USA), Flying Luttenbachers (USA), Sabot (USA), The Hub (USA).
 
I Neo sono inseriti nel vol. 12 “Le Mille Facce Della Contemporaneità” de La Grande Storia del Jazz in DVD di Repubblica-L’Espresso (2009), insieme alle pietre miliari del jazz contemporaneo internazionale.