UNNADDARÈ

Unnaddarè - Aqua Virgo
 
“Aqua Virgo” è la versione remixata e reinterpretata del primo lavoro degli Unnaddarè, “Kalsa”, che, purtroppo, non ho avuto il piacere di ascoltare. Quindi mi appresto a recensire “Aqua virgo” come se fosse un lavoro avulso dal suo antecedente.
Il progetto “Unnaddarè”, che in siciliano meridionale significa “Ovunque”, nasce a Roma e riunisce musicisti di diversa provenienza ed estrazione e ha la finalità di elevare il siciliano da dialetto a lingua, complessa ma comprensibile, dalle sonorità nascoste, evocativa e fortemente mediterranea.
In realtà, noi possiamo ravvisare esperimenti del genere in diversi settori artistici : a teatro, per esempio, ci sono molti autori e registi (Davide Enia, Emma Dante su tutti) che utilizzano il siciliano come mezzo per narrare storie, avvenimenti, o per dare un effetto più realistico a determinati fenomeni.
Gli Unnaddarè riescono a fondere benissimo testi, sperimentazioni elettroniche e anima realizzando, con “Aqua virgo”, un lavoro superlativo.
Incominciamo dal titolo dell’album. Aqua Virgo : sorgente romana a ridosso del fiume Aniene, zona in cui Pasolini ha ambientato molte sue storie ma è anche il nome dell’acquedotto che porta l’acqua dalla periferia verso il centro e che, ancora oggi, serve molte fontane di Roma.
Ma, per gli Unnaddarè, l’ “Aqua Virgo” rappresenta l’acqua vergine, pronta ad essere contaminata e ad accogliere diverse correnti.
Il disco è profondo, viscerale, che raggiunge musicalmente latitudini irraggiungibili ma, allo stesso tempo, evoca un paesaggio ancestrale, antico eppure moderno, siciliano fino al midollo e mediterraneo, in cui l’oriente si unisce all’occidente, dove il suono del sitar si sposa alla perfezione con l’elettronica.
In “Aqua Virgo” c’è ritmo vitale, energia, tutte le caratteristiche del viaggio e della scoperta, l’essenza dell’arte intesa come libertà, libera creazione, che deve fluttuare e scorrere e non fossilizzarsi divenendo sterile e arida.
 
Tanti ospiti danno vita, anima e corpo al progetto degli Unnaddarè : Tonj Acquaviva degli Agricantus, il grandissimo Gavino Murgia (indimenticabile la sua presenza nei concerti di Vinicio Capossela dell’estate del 2006), Raffaello Simeoni, Ashtech, Aqua Azul, Dj Keir, Goodphellas, Rodrigo D’Erasmo, Andrea Piccioni, Rossano Baldini e Mauro Pandolfino. Tante esperienze per un progetto importante. Aqua Virgo. Lasciatevi contaminare.